26 Settembre 2020
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Le pagelle finali della stagione 2015/2016 - Tutto l´organico

04-05-2016 12:45 - Le pagelle di Alessio

Battimazza 110: come il voto scandaloso e immeritato con cui si è laureato pochi giorni fa. Dopo aver illuso tutta la dirigenza che a causa di motivazioni universitarie non avrebbe potuto prendere parte alla stagione 2015/2016, rovina i festeggiamenti di tutta la società rimanendo inspiegabilmente a Spoleto, e costringendo compagni e allenatori a sopportarlo per un altro anno. In maniera del tutto inspiegabile il mister gli dà una fiducia inaspettata, al punto tale che nonostante le premesse risulterà essere la stagione in cui ha giocato più partite. Per quanto riguarda le considerazioni di carattere calcistico, il suo rendimento risulta estremamente altalenante: alterna gare in cui sembra Superman (come ad esempio contro il Bastia) a partite in cui un palo in mezzo alla porta sarebbe stato più efficiente. Probabilmente questa sarà la sua ultima stagione agonistica: verrà ricordato non tanto per la sua fresca laurea in Ingegneria, ma per la fama acquisita facendo la comparsa in Don Matteo. INGEGNERE FASULLO

Marinelli 8: come gli ordigni atomici disinnescati nel corso della sua carriera. Dopo aver passato gli ultimi 10 anni della sua vita a dare la caccia ai terroristi in giro per il mondo, l´amore per il calcio prende nuovamente il sopravvento, e chiede di essere trasferito nella temibilissima Spoleto. Dopo aver minacciato il presidente con un Beretta AR 70/90 viene tesserato tra le fila dell´M8, dove senza troppe pretese riesce a giocare un numero considerevole di partite, risultando decisivo in più di un´occasione. Nella seconda parte della stagione le sue presenze agli allenamenti subiscono una leggera flessione, come d´altronde quelle del suo collega: si giustificherà dicendo di essere entrato a far parte della Justice League capitanata da Tony Stark. COMANDANTE

Cecchetto 9: come i kg extra guadagnati nel corso della sua travagliata stagione sportiva. Dopo aver trascorso la passata stagione dandosi più volte alla macchia (sia in senso figurato che fisico), si presenta alla preparazione deciso e determinato, con la voglia di dimostrare che volendo potrebbe fare la differenza in lungo e in largo. Purtroppo per lui è costretto ad assentarsi ripetutamente dagli allenamenti, prima a causa di corsi iper specialistici su caldaie e boiler in genere, poi per necessità lavorative che lo costringono a fuggire in Bulgaria per mesi e mesi. Torna in pompa magna verso la fine di gennaio, deciso a conquistarsi nuovamente il posto da titolare: purtroppo per lui in difesa la concorrenza è spietata, ed a nulla servono i molteplici tentativi di avvelenamento dei compagni di reparto per mezzo delle sue note esalazioni anali. WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPION

Maulini 8: come i ruoli in cui è stato impiegato dall´inizio del campionato: parte come suo solito sulla fascia sinistra, dove grazie alla sua straripante forma fisica riesce a sbaragliare gli avversari e a seminare il panico tra le fila delle squadre avversarie. Tutto fila liscio fino alla disastrosa partita contro la Castellana, in cui va completamente in tilt e non riesce nemmeno ad allacciarsi le scarpe: costretto a rimettersi in gioco, fa notare a dirigenza ed allenatori la sua spiccata propensione offensiva, e che il ruolo di terzino gli sta stretto come la maglia della Sampdoria a Ercolano. Quando lo spostano più avanti, è l´apoteosi calcistica: risulta determinante in moltissime occasioni, va in gol in svariate partite e risulta essere uno dei giocatori simbolo di questa annata estremamente soddisfacente per la squadra spoletina. In una recente intervista ha confessato che le sue performance calcistiche sono migliorate notevolmente dopo la sfilata dei carri di Carnevale, in cui a seguito di incontri ravvicinati con dei Lego ha raggiunto la pace dei sensi. Mezzo voto in meno perché non ha portato la pizza per il suo compleanno, nonostante fosse stato ripetutamente sollecitato. TIRCHIO

Ferroni 7: Si vorrebbe scrivere qualcosa di significativo, ma a causa del suo fisico leopardiano è stato costretto ad abbandonare i palcoscenici calcistici anzitempo. Sperando che il prossimo anno riesca a contribuire maggiormente alla causa, si consiglia un viaggio a Lourdes e/o Medjugorje. CRISTALLO

Gelmetti 9: come gli anni consecutivi in cui dice che questa sarebbe stata l´ultima stagione calcistica, e dall´anno prossimo avrebbe appeso le scarpette al chiodo. Ricordando a tutti di essere nato ben prima che il calcio venisse inventato, e che da giovincello si dilettava nel giuoco del Harpastum insieme ai soldati dell´impero romano, la sua stagione risulta complessivamente soddisfacente, anche grazie alla sua millenaria esperienza maturata nelle più svariate condizioni. Forte della sua incommensurabile tecnica, riesce a battere il record mondiale di palloni calciati sulla flaminia, al punto che l´Anas ha ribattezzato il tratto di strada che costeggia il campo sportivo in "Flying Gelmetti´s ball Road". Mezzo voto in più per avermi scarrozzato ripetutamente nelle innumerevoli trasferte in giro per l´Umbria bordo dell´autobus recentemente acquistato per far fronte alle esigenze dettate dalla sua infinta prole. AFFILATORE

Orsolini 8: come le volte in cui, complessivamente, ha colpito la palla di testa durante il campionato. Il difensore più affascinante dell´M8 si presenta ad inizio stagione con la voglia di migliorare la prestazione dell´anno precedente, ben conscio delle sue potenzialità e della sua estrema rapidità nei movimenti. Protagonista di una stagione con alti e bassi, ricorderemo per moltissimo tempo la punizione magistrale contro il Palazzo, calciata in maniera ineccepibile al punto che non avrebbe lasciato scampo a nessun portiere: c´è chi sostiene che il merito sia esclusivamente delle scarpe marchiate CR7, ma noi crediamo che in realtà lo stile eccezionale ci sia sempre stato. Mezzo voto in più perché, rispetto all´anno scorso, la sua spocchia risulta essere notevolmente diminuita, così come gli episodi rissosi nei confronti delle panchine avversarie. HEAD SHOT

Bonanni 8: come il numero medio di insulti pittoreschi rivolti agli avversari dal padre durante le partite casalinghe. Il terzino fuoriquota risulta essere il più impiegato a causa della sua estrema resistenza ad infortuni ed alla sua non propensione al gioco falloso: prende parte per la prima volta in vita sua ad un campionato di seconda categoria, e ci mette un po´ di tempo ad abituarsi ai macellai ed ai criminali che la frequentano. Dopo essere però passato sotto le mani esperte di Cecchetto, che gli ha raccontato di come lanciava molotov contro i pullman bulgari delle squadre nemiche, la sua attitudine cambia drasticamente, e nel corso del tempo acquisisce sempre più sicurezza. TRAM

Quirini 8: come i minuti che ha giocato nel corso della stagione, nella disastrosa trasferta di Cascia che verrà dimenticata prima possibile. L´avvocato di North London ricopre essenzialmente un ruolo semi-dirigenziale, tappando all´occorrenza le falle nella rosa della squadra ed aiutando il mister nella preparazione degli allenamenti. Rimarrà memorabile il discorso di incitamento in casa del Viole, che aveva l´intenzione di dissuadere i giocatori a scendere in campo, ma che li ha motivati ancor di più a giocare. Mezzo voto in meno per la sciarpa ed il cappellino dell´Arsenal con cui si presenta puntualmente alle partite: si narra che quando le possibilità che i gunners abbiano di vincere la Premier League sono le stesse che ha l´M8 di venir promossa in serie A. ILLUSO

Sivori 1+7 = 8: come il numero di maglia indossato con vigorosa passione, al punto che in un attimo di follia ha deciso di farselo imprimere anche sugli scarpini. Pur sapendo che in una squadra di difensori potentissimi ed espertissimi non avrebbe trovato gli spazi che gli competono, si allena come un forsennato e non manca nemmeno in caso di cataclismi nucleari. Verso la fine del campionato i suoi sforzi vengono premiati, e nelle ultime partite è titolare inamovibile, per la gioia del padre cha ha potuto così realizzare un book fotografico di dimensioni bibliche. Mezzo voto in meno per il colore della sua Mini: pare che quel tipo di arancione sia talmente particolare da essere visibile dalla stazione spaziale in orbita attorno alla Terra. SEVENTEEN AGAIN

Falcinelli 7: Chiamato in causa per carenza di fuori quota, accetta di buon grado la convocazione ed entra a far parte della banda a stagione in corso. Impiegato poco, ha comunque dimostrato il suo valore, anche se quei baffi sono talmente anacronistici che Gelmetti lo ha scambiato a più riprese per il suo amico d´infanzia Salvador Dalì. MUSTACHES

Mengoni 9: come gli strati di neoprene utilizzati per realizzare la sua pancera. Valgono le stesse considerazioni fatte per Sivori: anche se viene utilizzato poco, dimostra un gran attaccamento alla maglia, che lo porta ad allenarsi anche quando la maggior parte delle persone dotate di senno sarebbe rimasta tranquillamente a casa. L´amore per l´M8 è sovrastato solamente da quello per il Perugia, che segue in trasferta in ogni parte d´Italia e di cui uno dei capi ultras più temuti. Pare che in occasione del derby sia stato visto armato di molotov e spranghe, con intenzioni poco raccomandabili. NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO

Paloni 7: si passa ora alla valutazione di uno dei giocatori più rappresentativi della squadra, di una pietra miliare senza la quale non si sarebbe potuto fare un campionato del genere. Forte della sua decennale esperienza sui campi di calcio, viene ingaggiato dalla società per compiere quel salto di qualità necessario per la vittoria finale. Memorabile la partita contro il Viole, in cui ha disorientato tutta la squadra avversaria con i suoi movimenti aggraziati ed imprevedibili, che hanno mandato in tilt tutta la retroguardia e per poco non gli consentono di andare in rete. INAMOVIBILE

Paolino 7: Proveniente dal settore giovanile dello Spoleto, viene ingaggiato soprattutto per aver brillantemente giocato in porta, con l´intento di farlo tornare al suo ruolo d´origine e spodestare definitivamente Battimazza. Quando però la Società si rende conto del suo infinito talento con la palla tra i piedi decide di impiegarlo in maniera diversa, e nelle occasioni che ha avuto ha dimostrato un discreto talento. A stagione in corso, tuttavia, riceve una proposta milionaria da parte degli sceicchi del Al-Kharitiyath, e fugge di corsa verso gli emirati arabi. OPPORTUNISTA

Rustani O 7: come le rapine a mano armata compiute durante la breve permanenza come giocatore tra le fila dell´M8. Forte dei suoi leggendari trascorsi tra le fila della squadra spoletina, decide anche quest´anno di contribuire alla causa: purtroppo per lui l´attività di famiglia che porta avanti da generazioni insieme a suo cugino Leonard ha richiesto più tempo del previsto, ed è quindi stato costretto ad abbandonare il calcio giocato per dedicarsi a tempo pieno ai suoi interessi. Pare che in questi ultimi tempi sia stato visto a bordo di un´Alfa 75, mentre si dirigeva verso alcuni piloni della Salerno – Reggio Calabria con uno strano sacco nero nel bagagliaio. LOST

Montesi 8: come le settimane bianche che si è fatto quest´anno, forte della sua eccezionale condizione economica e degli agganci fenomenali tra le fila degli sciatori professionisti. Nella prima parte del campionato non trova spazio, anche perché i titolari sono in forma splendida e non lasciano nemmeno le briciole. Con il passare del tempo, tuttavia, a causa delle notevoli defezioni che hanno colpito la rosa, e delle garbate pressioni del padre nei confronti della dirigenza, si è guadagnato un posto da titolare inamovibile, specie nell´ultimo mese di gioco. Mezzo voto in più per avermi accompagnato a comprare il regalo di laurea ad Agliani: se non fosse stato per lui ancora starei scegliendo la maschera. ALBERTO TOMBA

Trabalza 7: come le volte che ha smesso di giocare per poi ricominciare, nel più classico degli andamenti sinusoidali che caratterizzano le seconde categorie italiane. Complice una forma fisica non propriamente splendida, ha faticato a trovare spazio specialmente nella prima parte di campionato, anche a causa di un Ercolano in forma strabiliante. Con il passare del tempo riesce a ritagliarsi uno spazio tra le fila dei titolari, ma a causa di problematiche che esulano l´umana comprensione è costretto ad abbandonare la comitiva. Sarei curioso di sapere se ha ancora la barba da terrorista che lo ha caratterizzato in questi ultimi tempi. AL QUAEDA

Argentati 8: Soffre moltissimo nella prima parte della stagione, a causa di una Pubalgia/Stiramento/Morbo di Puppenats che non gli dà tregua. Facendosi consigliare dall´espertissima coppia Ferroni-Maulini riesce con il tempo a superare gli acciacchi, e ad essere disponibile al 100% per la causa M8. Con lui in campo la difesa, già grezza come gli scaricatori di porto di Genova, assume una sfumatura ancor più criminale, ma i risultati non tardano ad arrivare. Purtroppo però, verso la metà della stagione riceve una chiamata importantissima da Firenze, e di lui si perdono le tracce. DESAPARECIDOS

Ercolano 8: come li centimetri di compressione della sua vettura quando sale a bordo. Inizia la stagione con una dedizione incommensurabile, e con la voglia di dimostrare al mondo che nonostante sia di oltre 456 kg in sovrappeso il suo contributo può essere comunque fondamentale. Ad inizio stagione è straripante: riesce a segnare da qualsiasi posizione ed in maniera rocambolesca, seppur con la complicità dei portieri avversari che in più di un´occasione erano stati debitamente minacciati negli spogliatoi. Con il passare del tempo, tuttavia, l´amore prende il sopravvento ed il sergente Garcia decide di dedicare anima e corpo alle questioni sentimentali, abbandonando quasi definitivamente il gioco del calcio. Quando si rende conto che a causa della sua nullafacenza le porte di casa non erano più in grado di contenere tutta la sua maestosità, decide prontamente di tornare ad allenarsi, rischiando l´infarto in più di un´occasione e non segnando nemmeno a porta vuota. KG

Prudenzi 9: da dieci anni a questa parte si presenta in sede di preparazione con le migliori intenzioni, forte della sua mostruosa potenza fisica e della tigna che ci mette ad ogni partita. Purtroppo per lui, come ogni anno, i problemi fisici e gli acciacchi vari ed eventuali iniziano a minare la sua continuità già dai primi mesi, costringendolo a saltare molte partite e rimanere forzatamente fuori dai giochi. Per cercare di risolvere questa situazione spinosa, la società ha assunto un team di esperti che hanno analizzato dettagliatamente lo stile di vita del centrocampista spoletino: è emerso che tra le varie cause plausibili c´è un consumo spasmodico ed ininterrotto di spezzatino di cinghiale e cacciagione varia, contornato da arrosti bovini e suini di dimensioni fantasmagoriche. Pare però che la vera ragione che lo abbia tenuto lontano dai campi sia stato l´acquisto di un cucciolo di cavallo, ufficialmente preso per esigenze agricole ma di cui in realtà si è perdutamente innamorato. PONY EXPRESS

Agliani 10: come il numero di maglia che ha indossato in diverse occasioni, come le volte che ha rischiato il coma etilico, o come i minuti in cui è rimasto sobrio durante la sua festa di laurea. Il panettiere di San Severo inizia la stagione in modo spumeggiante, andando in gol nella sfortunata trasferta di Strettura ed inanellando una serie infinita di tunnel e giochi di prestigio. Risulta quindi essere uno dei giocatori più funambolici, specialmente dopo che la squadra decide di regalargli un paio di scarpini adatti a ben altri palcoscenici: con il passare del tempo, però, la fiducia nei propri mezzi prende il sopravvento, ed inizia a strafare in ogni occasione, al punto che risulta essere un disastro continuo. Rimarrà indelebile nella memoria di molti la prestazione contro la Castellana, condita da un tiro di punta finito dentro la piscina comunale, e con uno stop di esterno magistralmente accoppiato ad un tuffo carpiato con doppio avvitamento. FROM SAN SEVERO WITH LOVE

Palazzi 8: entra a far parte della corazzata solo a stagione in corso, quando si rende conto che la squadra è allo sbando totale e che c´è bisogno di un ingegnere civile per rinforzarne le fondamenta. Schierato inizialmente a centrocampo, nel corso del tempo il mister capisce che la sua granitica presenza può fare molto più comodo nel reparto arretrato, quindi viene schierato in difesa a far coppia con l´altra scheggia, Orsolini. Ciò che ne risulta è una retroguardia estremamente dinamica, che non lascia scampo agli avversari, specialmente sulle palle inattive. Poco prima della sua laurea in rotonde e semafori aveva dichiarato di voler battere il record di palloni gettati nel fosso vicino al flaminio in una singola partita, riuscendoci brillantemente nella gara contro il Viole. CIVIL WAR

Marceddu 9: come le parole in sardo che ho dovuto imparare di volta in volta per fare una pagella decente all´uomo che proviene dall´isola. Iniziando con un classico "Ajooooooooooo", tutti si ricorderanno di quando quella volta venne sorpreso con un cardu cannitzu, mentre cercava di appasiggà una tranquilla pilotta. In mezzo al airadu è come sempre uno dei più tecnici, specialmente quando c´è da segnare con intumbùgghjni. Mezzo voto in più per aver fatto ritrovare, seppur indirettamente, la pace dei sensi al mio conterraneo che lavora nel mondo della ristorazione, ed un altro mezzo voto per il lavoro accuratissimo con cui ha riportato a nuovo la sua bitzicretta a focu. FORTATZU DE BON´ISPIRRA

Lattanzi 8: il giocatore forse più tecnico di tutta la quadra è anche un validissimo fuoriquota, quindi risulta uno dei più impiegati. Pur iniziando la stagione in maniera sconsiderata, beccandosi un cartellino rosso che gli farebbe meritare la gogna, con il passare del tempo risulta essere uno dei più propositivi, quantomeno in fase di impostazione. Va detto però che la sua resistenza fisica è paragonabile a quella di un ottantenne, e che in più di un´occasione sia stato sostituito per mancanza di forze. Come per Prudenzi, gli ispettori ingaggiati dalla società per far luce sulla vicenda hanno scoperto che nei sabati sera prima delle partite è solito frequentare una moltitudine di gentil donzelle, con cui trascorre nottate intense a bordo di veicoli non propriamente adibiti al sesso. MASTER

Proietti 8: quando ad agosto si ritrova con i suoi compagni, confessa che vorrebbe essere protagonista di un´altra stagione scellerata, piena di cartellini gialli e di risse con chiunque gli capiti a tiro. Purtroppo per lui (e per Ruggeri), la società aveva dichiarato fin da subito il suo interesse nel vincere la Coppa disciplina, quindi il centrocampista dell´M8 si è dovuto dare una calmata ed ha dovuto mettere la testa a posto. Forte della sua laurea in scienza e tecnologia dello squat e del sollevamento pesi, riesce a maturare un eccellente autocontrollo, che in più di un´occasione gli evita squalifiche chilometriche. Perde il senno soltanto nella partita contro il Cascia, in cui compie uno scatto di 75 metri solo per inveire contro l´arbitro: quando però il prode D´Andrea gli fa cenno dagli spalti che la sua ragazza si trova a 2000 km di distanza, in compagnia di persone poco raccomandabili, si rende conto che le priorità nella vita sono altre, e torna sui suoi passi. Un voto in meno per avermi recentemente augurato di schiantarmi con la macchina: come se lui guidasse una Bentley. FARABUTTO

Lilli 12: come i punti di sutura che gli hanno applicato nel fondoschiena dopo che gli hanno estratto un ammasso gelatinoso ben noto a chi sta scrivendo queste pagelle. La solidarietà nei confronti del centrocampista c´è tutta, così come la stima per uno dei centrocampisti più validi di tutta la squadra. Per quanto riguarda la prestazione calcistica nulla da eccepire: durante tutta la stagione ha dimostrato il suo valore, quindi non c´è altro da aggiungere. Mezzo voto in più per le ginocchiere e i tutori che è costretto a vendere per arrivare a fine mese. LOCTITE

Rustani L 9: arrivato alla fine, mi rimane soltanto la pagella del criminale per antonomasia, il giocatore senza cui la squadra sarebbe allo sbando, capace di segnare gol di rapina e di commettere rapine andando in gol. Dopo aver analizzato la distanza complessiva percorsa dall´attaccante, durante tutto il campionato, è emerso che la roba che gli giunge dall´altra parte dell´Adriatico è da annoverare tra le 6 droghe più potenti al mondo, e che i Boss di tutte le malavite mondiali lo stiano corteggiando per assumerlo tra i loro comparti. Chiude la stagione con una doppietta, ma chi sta scrivendo non ha avuto modo di osservarla: rimarrà quindi un finale di stagione leggendario, con le sue prodezze che si perdono nel tempo. RUNNER

Pagelle Dirigenza

Rossi 9: come i mondiali che ha vinto nel corso della sua carriera, rischiando per un soffio di vincere il decimo se non fosse stato per Marquez. Per sfogare la sua rabbia decide di mettersi al timone di una squadretta spoletina, reduce da una stagione disastrosa e vogliosa di riscatto: forte della sua esperienza internazionale si dedica con passione al suo lavoro, riuscendo ad ottenere risultati che nessuno si sarebbe mai aspettato. Suggeriamo però una visita specialistica per aver fatto giocare titolare, nonostante le incontrovertibili prove sul campo, gente del calibro di Battimazza, Orsolini e Agliani, che farebbero panchina pure nella terza categoria uzbeca. CONDOTTIERO

Montioni 8: dopo il mister si passa al presidente ad honorem/interim/ex aequo. Sempre presente sugli spalti, e sempre interessato alla dinamica societaria, ha il merito di rendere l´atmosfera estremamente serena, e di congratularsi con i giocatori dopo ogni vittoria, senza mai rimproverarli in caso di sconfitta. Mezzo voto in più per la cena a base di pesce che offrirà a tutta la squadra da qui a breve. GENEROSO

Sivori M. 7: come i post di "anti Juve a vita" che condivide ogni giorno su Facebook, a testimonianza di come la sua fede calcistica sportiva ed encomiabile rispecchi i colori della sua squadra del cuore. Dopo aver acquistato un obiettivo da 450 milioni di dollari per la sua macchina fotografica, si presenta puntuale ad ogni partita per fare un servizio fotografico degno delle partite di Champions: purtroppo per lui al posto di Cristiano Ronaldo e Messi in mezzo al campo c´è Agliani, che con le sue giocate imbarazzanti farebbe esplodere qualsiasi fotocamera. Per giustificare la spesa esorbitante decide allora di fotografare il figlio in qualsiasi posizione e da qualsiasi angolatura, al punto che è stato possibile farne un rendering 3D completo. PAPARAZZO

Montesi 8: il vicepresidente/magazziniere/direttore sportivo/guardalinee/corridore/giocatore saltuario risulta essere decisivo dal punto di vista logistico, assemblando un organico dignitosissimo e consentendo alla squadra di allenarsi al meglio. Forte della sua esperienza maturata sui palcoscenici internazionali di Cortina e Saint Moritz, riesce a coordinare brillantemente il suo staff, anche se a causa dei suoi innumerevoli viaggi di lavoro non può essere sempre presente ed assistere ad allenamenti e riunioni. Mezzo voto in più per la combo "calzamaglia nera + cappellino rosa Juventus" con cui in più di un´occasione si è presentato al campo di passo parenzi. ARLECCHINO

Orsolini 8: l´uomo dalle mille risorse, oltre ad avere il merito di aver messo al mondo uno dei difensori centrali più forti della storia del calcio è da ricordare per il suo impegno continuo e pedissequo presso il capo di passo parenzi, dove è addetto alla manutenzione dello splendido manto erboso ed alla pulizia dei fantascientifici spogliatoi. Mezzo voto in più così, senza apparente motivo. TAGLIERE

Pino 8: per il super vigile valgono le stesse considerazioni fatte per il presidentissimo, con l´ovvia differenza che la carica da lui ricoperta gli consente di partecipare in maniera leggermente più saltuaria alle vicende che riguardano la società. Il voto finale è tuttavia in linea con quello degli altri membri del team per la sua estrema diligenza e per l´aver contribuito al rifocillamento della squadra prima, durante e dopo le gare casalinghe, offrendo crostate e integratori vari. EMERGENCY

Ruggeri 6: dopo aver partecipato senza troppo successo al festival di Sanremo, il cantante spoletino decide di sfogare la sua rabbia allenando in maniera disumana i due malcapitati portieri della M8, sottoponendoli ad esercizi massacranti per tutta la durata della stagione. I frutti del suo metodo di allenamento, tuttavia, non tardano ad arrivare, ed infatti la difesa spoletina risulterà essere la migliore di tutto il campionato. Ovviamente l´ultima affermazione è una cazzata fantasmagorica, ma ci piace illuderlo e fargli credere che sia il miglior preparatore dei portieri del mondo. PAONAZZO

Celi 5: il voto è una media tra il 10 del girone d´andata, in cui la sua presenza tra l´organico della M8 è risultata la più elevata in assoluto, e lo 0 del girone di ritorno, in cui a seguito di conoscenze rocambolesche è sparito dai radar per non fare più ritorno. Ancora una volta la dirigenza ha incaricato alcuni detective per far luce sul mistero: pare che il malcapitato dirigente abbia avuto problemi con fessure e buchi in genere, e che sia stato costretto ad assentarsi dai palcoscenici calcistici per tapparli al meglio. ASFALTIAMOLI




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